L'ex libreria Godel a Roma
Lavori in corso nell’ex libreria Godel, tra via del Tritone e Fontana di Trevi

La libreria Godel si trovava in via Poli 46, la strada che collega via del Tritone e Fontana di Trevi.

A vederla da fuori, con i calendari di Vacanze Romane e le stampe di Roma Sparita esposte sui muri intorno alla vetrina, poteva sembrare il classico negozi di souvenir, uno dei tanti che ormai hanno colonizzato il centro di Roma. Entrando, però, si percepiva subito di essere in una libreria di classe, specializzata in testi rari e fuori catalogo, con una sezione ovviamente dedicata alla Città Eterna.

Nel 2018 avevo raccontato la libreria in un post sul mio profilo dedicato ai libri e alla lettura su Instagram. Ha chiuso circa un anno dopo, ma la sua chiusura ha fatto meno rumore di altre librerie più conosciute della zona.

Notai sbadati, politici e crolli improvvisi: qualche aneddoto sulla libreria Godel

Una storia lunga e piena di aneddoti, quella della libreria Godel. A fondarla nel 1964 fu Franco Antonelli, al posto della fu libreria Trevi. Il nome Godel in realtà sarebbe un refuso di un notaio poco accorto: secondo il racconto di Fabrizio Tripoti, infatti, la libreria avrebbe dovuto chiamarsi “Golem”.

Claudio Maria Messina, nella sua Guida ragionata alle librerie antiquarie di Roma, scrive che la libreria era frequentata anche da politici, «come Berlinguer, Pertini, La Malfa e, un tempo, Andreotti». Messina cita poi un aneddoto su Giovanni Spadolini:

“Spadolini che, dopo una visita al piano di sopra, è andato via e tutta una parete di scaffalature s’è staccata ed è crollata in terra”. Immaginiamo il senatore repubblicano, di cui era nota la cultura e la passione per i libri ma anche la mole, arrampicarsi sulla scaffalatura attratto da una rarità e ci par di sentire, lui ormai lontano nelle strade di Roma, lo schianto del rovinare in terra dei libri.

FONTI

F. Tripoti, Passeggiate tra le librerie romane 2010, (2010), libro pubblicato dall’autore con “Il mio libro”

C.M. Messina (2003). Guida ragionata alle librerie antiquarie e d’occasione d’Italia. Roma: Robin

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