ARCHIVIO DELLE LIBRERIE SCOMPARSE A ROMA

Il progetto

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L’Archivio delle librerie scomparse a Roma è un progetto nato per preservare e raccontare la storia delle librerie chiuse a Roma che, prima di abbassare le saracinesche per sempre e venire sostituire da altri esercizi commerciali, hanno arricchito la vita culturale della città.

L’Archivio è un modo per riportare alla luce questi luoghi attraverso le storie di ciascuna libreria, dalle vie del centro storico fino alle periferie. Dedicato agli appassionati della lettura, questo progetto rende omaggio a spazi che sono stati veri e propri punti di riferimento per intere generazioni e che oggi, a causa di cambiamenti culturali, economici e sociali, hanno lasciato un vuoto difficile da colmare.

Ho passato anni tra gli scaffali di molte di queste librerie. Questo Archivio è il mio modo per tenerle vive. Mi chiamo Chiara Cecchini, sono 
giornalista, esperta di comunicazione e appassionata di libri. Qui trovi qualcosa in più su di me.

La targa che indica "Largo dei librarii" a Roma

LIBRERIE CHE HANNO CHIUSO A ROMA: LA MAPPA

Una mappa interattiva permette di localizzare tutte le librerie raccontate, offrendo una visione d’insieme della loro distribuzione nei quartieri di Roma e delle trasformazioni che hanno subito nel tempo. È un modo per collegare geografia e memoria.

Fonti e risorse SULLE LIBRERIE CHE HANNO CHIUSO A ROMA

Il blog “Passeggiate tra le librerie romane” (ospitato sulla piattaforma Kataweb e ora non più raggiungibile) e l’omonimo libro curati dal libraio Fabrizio Tripoti hanno rappresentato un contributo essenziale per tracciare le librerie raccolte nell’Archivio.

Tripoti aveva creato un vero e proprio “itinerario ragionato” che, dal centro alla periferia, catalogava le librerie ancora attive nei primissimi anni Duemila. A distanza di quasi venti anni, di quelle librerie ne restano pochissime. Intere zone – come i dintorni di via del Corso – sono ormai prive di librerie, e con esse se n’è andato anche un pezzo di identità culturale della città. I percorsi tracciati da Tripoti sono stati d’ispirazione per questo progetto.

Non c’è più alcuna libreria in Largo dei Librari. “Montanarella” è stata l’ultima a resistere agli obblighi della modernità. Dell’antica leggenda oggi è rimasto soltanto il nome sulla targa comunale della strada – Fabrizio Tripoti, “Passeggiate tra le librerie romane”

Un altro contributo importante alla costruzione di questo Archivio è “Guida alla librerie indipendenti di Roma” di Roberta Barbi, Sara Regimenti e Egilde Verì (Nda Press). 

Il libro, pubblicato nel 2011, è una guida ragionata a 105 librerie della Capitale, arricchita da interviste ai librai che le animavano. Purtroppo, molte di queste librerie hanno chiuso nel corso degli anni.