
Stefano “Nuccio” Di Maggio era sempre lì, seduto alla scrivania vicino all’ingresso, pronto a scambiare due chiacchiere e a fare da “speleologo” nella sua Grotta del Libro. Con lui si poteva parlare per ore di editoria, di cultura, di Roma.
Quando nel 2009 si era trasferito dalla sede originaria nella vicina via del Pellegrino, all’incrocio con via dei Cappellari il sor Nuccio aveva fatto attaccare un foglio di compensato con scritto a mano il nuovo indirizzo. Il cartello c’è ancora, anche se ormai è quasi illeggibile. Nuccio e la Grotta, invece, non ci sono più.

Chi arriva oggi al civico 83 di via dei Cappellari si trova di fronte una saracinesca abbassata e decorata significativamente con una vivace rappresentazione di scaffali pieni di libri colorati.
La Grotta era specializzata in archeologia, architettura e arte e tra i suoi clienti più affezionati c’erano appassionati, professionisti del campo e studenti. C’era inoltre un’ampia scelta di remainders e libri su Roma, alcuni anche difficilmente reperibili altrove.
Di Maggio aveva rilevato la libreria di via del Pellegrino alla fine degli anni Novanta, subentrando al vecchio proprietario, di cui era stato fornitore in passato. Ebbi modo di intervistarlo nel 2011, per un articolo sulle librerie del centro storico di Roma che uscì su RomaToday, con cui all’epoca collaboravo:
Stefano “Nuccio” Di Maggio (nipote di Joe e quindi nipote “acquisito” di Marilyn Monroe), una vita passata tra i libri, è ancora il responsabile della libreria e continua a occuparsi di archeologia, architettura e arte, per quello che è un punto di riferimento per cultori della materia, appassionati e studenti d’arte (che nonostante gli sconti provano ogni tanto a far scivolare un catalogo d’arte nella borsa). Ma oltre ai libri c’è di più: entri per fare un giro e ti ritrovi a parlare di come è cambiata Roma negli anni, ti vengono svelati i segreti del mondo dell’editoria da chi vi lavora da più di sessant’anni, vieni coinvolto in una discussione filosofica sul senso della vita e dei rapporti personali con un cliente appena entrato. È l’amore per i libri e per la cultura che muove tutte queste persone.
(l’articolo è ancora consultabile qui).
