L'ex libreria Sant'Agostino a Roma
I locali dell’ex libreria Sant’Agostino a Roma, ora occupati da un’altra attività.

La libreria Sant’Agostino si trovava al numero 17 dell’omonimo piazza, di fronte alla basilica di Sant’Agostino in Campo Marzio e alla Biblioteca Angelica. 

Una sola vetrina, l’insegna scolpita dal maestro Ferdinando Codognotto, che da più di 50 anni lavora il legno nel suo studio/bottega dietro Piazza Navona. Letteralmente sommerso dai libri, faceva capolino il librario, il signor Ignazio. 

Fondata nel 1955, la libreria Sant’Agostino era specializzata da sempre nella compravendita di libri antichi, rari e d’occasione, in particolare arte, storia, musica, spettacolo e storia locale. «Se riuscite a entrare e il libro che cercate è all’altezza del vostro braccio, la pesca può essere buona», scriveva Claudio Maria Messina nel libro “Guida ragionata alle librerie antiquarie”. 

La libreria aveva un sito internet, non più attivo ma rintracciabile grazie a Web Archive, con un motore di ricerca interno grazie al quale navigare un catalogo «di oltre 17.500 opere riguardanti vari argomenti» (nell’ultima scansione di Web Archive, data 21 novembre 2019, il contatore delle opere in catalogo segna per la precisione 21.340 libri). 

Su Facebook è ancora attivo il profilo della libreria, con numerose foto dei suoi interni e dei libri in vendita. La libreria era frequentata anche da Leonardo Sciascia, Italo Calvino e Giovanni Spadolini (frequentatore anche della fu libreria Godel) e la scrittrice Francesca Sanvitale ha citato il signor Ignazio in uno dei suoi romanzi, ricorda un post pubblicato il 6 aprile 2012.

FONTI

Libreria Sant’Agostino (6 aprile 2012) Buongiorno a tutti! Sapevate che la Libreria Sant’Agostino ha avuto come clienti. Facebook.
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=10150634853580614&id=294301915613 (ultimo accesso 4 aprile 2025)

C.M. Messina (2003). Guida ragionata alle librerie antiquarie e d’occasione d’Italia. Roma: Robin 

Lascia un commento