
Era stata riconosciuta bottega storica con D.D. di iscrizione all’albo n° 613 del 21 marzo 2007. Eppure la notizia della sua chiusura, in un qualche momento nel 2014, non ha lasciato tracce sul web.
La libreria Borghese si trovava in via della Fontanella di Borghese 64, a poca distanza dai chioschi verdi dello mercato delle stampe di piazza Borghese, tutt’ora attivo.
Raffinatissima, piccola, sembrava di entrare in un salotto. L’insegna elegante, con la scritta in verde e oro, era perfettamente intonata all’eleganza delle vetrine del vicino atelier delle Sorelle Fontana (che oggi non esiste più). Esponeva soprattutto libri d’arte romana. Dentro scaffali e mobili in legno, luci calde.
Era stata persino segnalata tra i “luoghi del cuore” del FAI, con una descrizione sintetica e precisa:
La particolarità di questa libreria si avverte fin dal suo arredamento molto british, con i mobili di legno e l’illuminazione calda grazie ai lumi. Ma anche la selezione dei testi non è affatto da meno con un occhio sempre attento ai titoli più di nicchia per quel che concerne l’arte, l’arredamento e l’araldica.
Per tanto tempo dopo la chiusura è rimasta sfitta e davanti alla saracinesca abbassata si ammassavano cartacce e rifiuti. Al suo posto c’è stato prima un negozio di scarpe, ora un negozio di profumi.
Dall’archivio online di Repubblica spunta un ricordo della libreria datato 30 novembre 2014:
La libreria Borghese ormai è chiusa da parecchio tempo, e mi dispiace in un modo particolare, perché mia sorella l’ha mandata avanti per più di dieci anni, più o meno fino al 2000, e ricordo in quel salottino così curato sempre tanta gente che leggeva, chiacchierava e qualche volta comprava anche un libro. Poi la libreria cominciò a inclinarsi verso il peggio, mia sorella la cedette ad altre persone di buona volontà e ora ecco cos’è rimasto: scaffali vuoti, polvere, buio, silenzio.
L’articolo riportato nell’archivio non è firmato, ma l’autore dovrebbe essere lo scrittore Marco Lodoli: la sorella, Cristina Lodoli Lais, ne era la proprietaria, come ricorda un articolo dell’edizione romana del Corriere della Sera del 23 febbraio 1995 dal titolo “Piccole librerie, grande boom”.
La Libreria Borghese è dislocata in due sedi, una in via Fontanella Borghese, l’altra in via Siacci. La prima tratta sopratutto cataloghi di mostre e monografiche d’arte: «Al Centro vanno bene i libri storici e i clienti sono principalmente uomini Ai Parioli la palma della maggioranza va alla signore, che prediligono la narrativa, anche se vorrei promuovere testi sulle arte applicate, come giardinaggio o gioielli», dice la proprietaria Cristina Lodoli Lais che, sorella dello scrittore Marco Lodoli, dedica una cura speciale ai narratori italiani.
FONTI
M. D’Amico, Piccole librerie, grande boom, «Corriere della Sera», edizione Roma, 25 febbraio 1995
Fontanella Borghese e il fantasma della libreria, «Repubblica», 30 settembre 2014
Libreria Borghese, «Turismo Roma», disponibile su https://www.turismoroma.it/it/luoghi/libreria-borghese (ultimo accesso 27 aprile 2025)
Libreria Borghese, «FAI», disponibile su https://fondoambiente.it/luoghi/libreria-borghese (ultimo accesso 27 aprile 2025)
