I locali dell’ex libreria Fanucci al Senato, occupati da un negozio di pelletteria dopo la chiusura.

Nella centralissima piazza Madama, c’era la libreria Fanucci al Senato. Poi la chiusura, l’8 febbraio 2016.

Sergio Fanucci, sul blog dell’omonima casa editrice, aveva spiegato il perché:

Le ragioni sono diverse: dal calo delle vendite di libri in Italia che pesa un gravoso 19%, ai costi che lievitano. Inoltre, il piccolo spazio ha esaurito quella spinta che ha avuto in passato, costretto oggi a confrontarsi con realtà ben più grandi e polivalenti.

La libreria aveva aperto nel 2004. Oggi al suo posto c’è un negozio di pelletteria.

Fanucci aveva anche un’altra libreria in via di Vigna Stelluti 162, che ha chiuso poco dopo, nel 2017.

Elegantissima, moderna ma al tempo stesso calda e accogliente, molto fornita, aveva alcuni dei librai più disponibili e gentili mai incontrati.

Romano Castellani, che di Fanucci al Senato fu il direttore, raccontava alle autrici del libro “Guida alle librerie indipendenti di Roma”:

Siamo aperti dalle 10 a mezzanotte, qui capitano le persone più diverse a seconda della fascia orari, dai liberi professionisti che lavorano in centro ai turisti la sera. Ovviamente anche politici, che però non vengono di persona, ma mandano le segretarie. Anna Finocchiaro, ad esempio.

La scheda di Google My Business per la libreria Fanucci al Senato.

Prima di Fanucci al Senato, la Libreria di Scienze e Lettere

Come ricorda Fabrizio Tripoti nel suo libro, i locali a piazza Madama di fronte a Sant’Ivo alla Sapienza avevano già ospitato una storica libreria, la “Libreria di Scienze e Lettere”, fondata nel 1919 dall’editore Giovanni Bardi.

La libreria sorgeva nelle immediate vicinanze dell’allora sede del primo ateneo romano, prima del trasferimento nella nuova Città Universitaria inaugurata nel 1931. Fu un vivace salotto culturale, dove politica e letteratura si intrecciavano, arricchendosi del fermento intellettuale proveniente dall’università. Successivamente, la libreria fu trasferita altrove.

Sul sito della casa editrice Scienze e Lettere è possibile leggere un’interessante ricostruzione della storia della libreria e dell’animato salotto culturale ad essa legato.

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